Skip to main content

Arredi didattici innovativi per asili nido e scuole dell’infanzia per le regioni “meno sviluppate”

Pubblicato il: 09/02/2026 – 18:14

Il presente Avviso è finalizzato a rafforzare e migliorare l’offerta educativa nella fascia di età da zero a sei anni mediante la fornitura di arredi didattici innovativi

Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha pubblicato un Avviso finalizzato a rafforzare e migliorare l’offerta educativa nella fascia di età da zero a sei anni mediante la fornitura di arredi didattici innovativi.
L’avviso si inserisce nel quadro delle azioni previste dall’Obiettivo specifico RSO4.2 “Migliorare la parità di accesso a servizi di qualità e inclusivi nel campo dell’istruzione, della formazione e dell’apprendimento permanente mediante lo sviluppo di infrastrutture accessibili, anche promuovendo la resilienza dell’istruzione e della formazione online e a distanza (FESR)” del Programma nazionale “Scuola e competenze” per il periodo di programmazione 2021-2027, di seguito, PN Scuola, fondo FESR, col cofinanziamento dell’Unione europea.

Beneficiari dell’avviso

Sono ammessi a partecipare gli enti locali appartenenti alle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia ai quali sia già stato finanziato un intervento infrastrutturale con fondi del PNRR nell’ambito della Missione 4 – Componente 1 – Investimento 1.1 “Piano per asili nido e scuole dell’infanzia e servizi di educazione e cura per la prima infanzia”.
Al riguardo, sul sistema informativo, all’interno della pagina di candidatura dell’avviso “Forniture per arredi”, nella sezione introduttiva, è messa a disposizione una funzione per la ricerca dei CUP relativi agli interventi infrastrutturali finanziati con fondi PNRR nell’ambito del finanziamento M4C1I1.1 da utilizzare ai fini della candidatura del presente avviso. Ciascun ente locale, singolarmente o in forma associata a seconda dei costi parametrici, può presentare la candidatura esclusivamente secondo le modalità descritte in seguito.

Tipologie di interventi ammissibili

  1. Gli interventi ammissibili prevedono la fornitura di arredi didattici innovativi per rafforzare e migliorare l’offerta educativa nella fascia di età da zero a sei anni.
  2. Sono ammessi interventi di fornitura di arredi didattici innovativi per asili e scuole dell’infanzia, già oggetto di investimenti infrastrutturali nell’ambito del PNRR – Missione 4 – Componente 1 – Investimento 1.1 “Piano per asili nido e scuole dell’infanzia e servizi di educazione e cura per la prima infanzia”, il cui CUP deve essere indicato e riportato nella candidatura al presente avviso e i cui lavori siano in linea con il cronoprogramma di attuazione del PNRR.
  3. Non sono ammesse spese per servizi educativi, lavori per adeguamenti di ambienti e spazi esterni, trasporti, noleggi, acquisti di cancelleria e materiale di facile consumo.
  4. Gli interventi oggetto del presente avviso devono essere dotati di Codice unico di progetto per la fornitura degli arredi seguendo le istruzioni e il template dedicato, come indicato nell’art. 5 del presente avviso.
  5. L’intervento candidato dovrà essere inserito nella programmazione annuale e triennale delle opere e degli investimenti pubblici dell’ente locale, qualora previsto, con il relativo CUP.
  6. Le forniture dovranno essere realizzate e collaudate entro il 31 dicembre 2026.

Massimali di spesa per gli interventi

  1. Ciascuna candidatura, in considerazione dell’applicazione della regola dei costi reali per il finanziamento degli arredi, come previsto dal regolamento (UE) n. 2021/1060, dovrà avere un importo minimo di € 200.500,00. A tal fine, la candidatura potrà essere associata ad uno o più interventi infrastrutturali ciascuno con un proprio codice CUP PNRR – M4C1I1.1, sulla base del costo
    parametrico individuato, fino al raggiungimento dell’importo minimo candidabile.
  2. L’importo parametrico del contributo massimo riconoscibile è calcolato in € 2.000,00 per posto, realizzato e rendicontabile ai fini dei target del PNRR. Pertanto, se con l’intervento PNRR, contrassegnato da uno specifico CUP, sono realizzati e rendicontati ad esempio 15 posti, per quello stesso intervento e per quel CUP potrà essere riconosciuto un contributo massimo per arredi pari a € 30.000,00. Al riguardo, si precisa che, ai sensi del presente avviso, l’importo parametrico finanziabile per arredi didattici costituisce solo un contributo.
  3. Ai fini della presentazione della candidatura e del raggiungimento del contributo minimo finanziabile di cui al comma 1, è possibile che:
    a) un comune partecipi singolarmente, qualora abbia un unico intervento che consenta l’attivazione
    di almeno 101 posti o anche più interventi finanziati dal PNRR – M4C1I1.1 che consentano complessivamente l’attivazione di almeno 101 posti;
    b) un comune partecipi in aggregazione con altri comuni per raggiungere insieme e complessivamente l’attivazione di almeno 101 posti. Tale partecipazione congiunta va documentata con la sottoscrizione di una lettera di intenti a firma di tutti i rappresentanti legali degli enti partecipanti (firma digitale del rappresentante legale dell’ente capofila), che dovrà essere allegata all’istanza di partecipazione. Detta lettera di intenti dovrà contenere l’indicazione del comune capofila, la ripartizione del contributo richiesto e una indicazione di massima della distribuzione degli arredi/attrezzature necessari per ciascun ente aderente. Al riguardo, sul sistema informativo, all’interno della pagina di candidatura dell’avviso “Forniture per arredi”, nella sezione introduttiva, è messa a disposizione una funzione per la ricerca dei CUP, anche di altri comuni, relativi agli interventi infrastrutturali finanziati con fondi PNRR nell’ambito del finanziamento M4C1I1.1 da utilizzare ai fini della candidatura del presente avviso.

Termini e modalità di presentazione della candidatura

L’area del sistema informativo predisposta per la presentazione delle proposte progettuali resterà
aperta dalle ore 10.00 del giorno 13 febbraio 2026 alle ore 18.00 del giorno 3 marzo 2026.

L’ente locale potrà partecipare singolarmente per uno o più interventi infrastrutturali PNRR, finanziati nell’ambito M4C1I1.1, ovvero in forma aggregata e con l’individuazione di un comune capofila che sarà destinatario delle risorse per gli arredi degli asili nido o delle scuole dell’infanzia, nonché responsabile e referente per l’attuazione, il monitoraggio e la rendicontazione degli interventi.
Ciascun intervento infrastrutturale del PNRR, identificato dallo specifico CUP, potrà essere selezionato, nel sistema informativo, una sola volta.
La presentazione delle candidature avviene seguendo le indicazioni dall’apposito “Manuale Candidature” presente nell’area “Assistenza” di SIF2127 (percorso: Assistenza > Materiale di Supporto PN 2127 Manuali).
L’accesso al nuovo applicativo SIF2127 può avvenire sul sito https://pn20212027.istruzione.it dalla sezione “Accedi ai Servizi”, con il supporto del “Manuale Accesso” presente nella stessa area di accesso. In alternativa, è possibile accedere direttamente dal portale del Ministero dell’istruzione e del merito all’indirizzo https://www.miur.gov.it/web/guest/home, cliccando su “Accesso”.
I profili autorizzati a presentare la candidatura sono il legale rappresentante e/o il delegato. Se l’utente non risulta ancora abilitato, visualizzerà il seguente messaggio: “Attualmente non sei autorizzato ad
accedere. Se rappresenti un Ente locale e desideri accreditarti clicca qui”. Cliccando sul link, l’utente sarà reindirizzato alla pagina di accreditamento. L’accreditamento sarà consentito esclusivamente agli Enti locali ammessi a partecipare all’avviso. Un utente già abilitato all’applicativo SIF2127 può comunque richiedere l’accreditamento per un nuovo ente, cliccando in alto a destra e selezionando la voce Accreditamento ente”.
Dall’interno dell’applicativo SIF2127 è inoltre possibile accedere alle funzionalità di supporto, che consentono di:

  • inviare richieste di assistenza;
  • consultare il materiale di supporto disponibile.

Dal portale SIF2127 si può accedere anche al servizio di assistenza per richiedere “supporto amministrativo” o “supporto al sistema informativo”.

In sede di candidatura, gli enti locali dovranno indicare il Codice unico di progetto – CUP per arredi didattici.
Il CUP indicato in candidatura andrà riportato su tutti i documenti relativi alla procedura di attuazione e gestione finanziaria.
Il CUP dovrà essere generato utilizzando lo specifico codice template numero 2601001 “MIM – PN 2127 – Forniture arredi Asili-Infanzia” relativo alla presente richiesta di finanziamento (stato attivo).
Non sono validi CUP provvisori o con stato “revocato”. L’ente deve compilare il template con il codice
2601001 seguendo la procedura indicata nelle “Istruzioni operative per la generazione del CUP tramite
Template” presenti nell’area “Assistenza” di SIF2127 (percorso: Assistenza > Materiale di Supporto >
PN 2127 Manuali).

Candidature inammissibili

Non sono ammesse alla selezione le candidature che:
a) non provengano da enti locali di cui all’articolo 2 del presente Avviso;
b) siano relative a forniture precedenti già effettuate ovvero a forniture le cui procedure siano state avviate prima del presente avviso;
c) non siano presentate attraverso la piattaforma SIF2127, nel rispetto dei termini previsti dal presente avviso per cui fa fede l’inoltro on line;
d) non abbiano acquisito il Codice unico di progetto (CUP), che dovrà essere riportato su tutti i documenti relativi alla procedura di attuazione;
e) non facciano riferimento ad uno o più interventi PNRR – M4C1I1.1, identificati ciascuno dal proprio CUP;
f) abbiano un valore complessivo della fornitura inferiore all’importo minino di € 200.500,00;
g) non presentino dichiarazione del rappresentante legale circa l’impegno a garantire il rispetto dei criteri ambientali minimi, previsti dalla normativa vigente, e del principio Do No Significant Harm (DNSH).
La presenza di una sola di queste condizioni comporta la non ammissibilità della candidatura dell’ente
locale al presente avviso.

Selezione delle candidature

  1. La selezione delle candidature avverrà secondo la modalità “a sportello”.
  2. Saranno ammesse a finanziamento le candidature che rispettino i requisiti di cui al presente avviso e
    che non presentino condizioni di inammissibilità di cui all’articolo 6, verificati dopo la scadenza dei
    termini tramite sistema informativo, sulla base dell’ordine cronologico della data e dell’orario di
    presentazione delle stesse, fino al limite delle risorse disponibili stanziate per le regioni c.d. “meno sviluppate” dall’art. 1, comma 1, del decreto del Ministro dell’istruzione e del merito 23 maggio 2025, n. 100, secondo le percentuali spettanti a ciascuna regione sulla base della delibera CIPE n. 78 del 22 dicembre 2021.
  3. All’esito delle suddette operazioni saranno definite e pubblicate graduatorie regionali con l’elenco
    degli enti locali, con candidatura regolare, ammesse al finanziamento nei limiti delle risorse disponibili.
  4. Qualora dopo la scadenza per la presentazione delle candidature di cui all’articolo 5.1 e in seguito a
    eventuali scorrimenti delle graduatorie di cui al precedente comma, residuassero risorse ancora da
    assegnare per la misura in oggetto, l’Autorità di gestione potrà definire una nuova finestra di apertura dello “sportello”.

CONSULTA QUI IL BANDO

SCOPRI QUI TUTTE LE NOSTRE SOLUZIONI

Tag correlati