Arredi didattici innovativi per asili nido e scuole dell’infanzia nelle regioni “più sviluppate”
L’Avviso è finalizzato a rafforzare e migliorare l’offerta educativa nella fascia di età da zero a sei anni mediante la fornitura di arredi didattici innovativi
Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha pubblicato un Avviso finalizzato a rafforzare e migliorare l’offerta educativa nella fascia di età da zero a sei anni mediante la fornitura di arredi didattici innovativi, ai sensi dell’articolo 29, comma 3, del decreto-legge 7 maggio 2024, n. 60, convertito, con modificazioni dalla legge 4 luglio 2024, n. 95, nell’ambito del Programma Operativo Complementare “Per la Scuola” 2014-2020, in attuazione del regolamento (UE) n. 2013/1301 per le regioni c.d. “più sviluppate” (Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Piemonte, Toscana, Valle d’Aosta, Veneto e le Province autonome di Bolzano e Trento), e “in transizione” (Abruzzo, Molise).
L’avviso si inserisce nel quadro delle azioni previste dalla priorità 2 – azione 10.8.1 “Interventi infrastrutturali per l’innovazione tecnologica, laboratori di settore e per l’apprendimento delle competenze chiave” – sottoazione A6 “Ambienti multimediali e arredi scolastici” del Programma operativo complementare al Programma operativo nazionale “Per la Scuola – Competenze e ambienti per ’apprendimento” 2014-2020, con lo scopo di sviluppare una didattica innovativa e laboratoriale attraverso la realizzazione di spazi educativi mirati destinati alla fascia di età 0-6 anni.
L’avviso costituisce attuazione del decreto del Ministro dell’istruzione e del merito 23 maggio 2025, n. 100, nei limiti della dotazione finanziaria prevista dall’art. 1, comma 3, del suddetto decreto per le regioni c.d. “più sviluppate” e “in transizione”.
Beneficiari dell’avviso
Sono ammessi a partecipare al presente avviso gli enti locali appartenenti alle regioni “in transizione” – Abruzzo e Molise – e alle regioni “più sviluppate” – Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Piemonte, Toscana, Valle d’Aosta, Veneto e le Province autonome di Bolzano e Trento – per la fornitura di arredi didattici innovativi in asili nido e scuole dell’infanzia che abbiano già avuto inanziato un intervento di carattere strutturale con fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza nell’ambito del finanziamento M4C1I1.1 “Piano per asili nido e scuole dell’infanzia e servizi di educazione e cura per la prima infanzia”, contrassegnato da un codice CUP che deve essere indicato anche nella candidatura al presente avviso.
Al riguardo, sul sistema informativo GPU, all’interno della pagina di candidatura dell’avviso “Forniture per arredi”, è messa a disposizione una pagina riassuntiva dei CUP relativi agli interventi infrastrutturali finanziati con fondi PNRR nell’ambito del finanziamento M4C1I1.1 da utilizzare ai fini della candidatura del presente avviso.
Tipologia di interventi ammissibili
- Gli interventi ammissibili prevedono la fornitura di arredi didattici innovativi per rafforzare e migliorare l’offerta educativa nella fascia di età da zero a sei anni.
- Sono ammessi interventi di fornitura di arredi didattici innovativi per asili e scuole dell’infanzia, già oggetto di investimenti infrastrutturali nell’ambito del PNRR – Missione 4 – Componente 1 – Investimento 1.1 “Piano per asili nido e scuole dell’infanzia e servizi di educazione e cura per la prima infanzia”, il cui CUP deve essere indicato e riportato nella candidatura al presente avviso e i cui lavori siano in linea con il cronoprogramma di attuazione del PNRR.
- Non sono ammesse spese per servizi educativi, lavori per adeguamenti di ambienti e spazi esterni,
trasporti, noleggi, acquisti di cancelleria e materiale di facile consumo. - Gli interventi oggetto del presente avviso devono essere dotati di Codice unico di progetto per la fornitura degli arredi seguendo le istruzioni e il template dedicato, come indicato nell’art. 5 del presente avviso.
- L’intervento candidato dovrà essere inserito nella programmazione annuale e triennale delle opere e degli investimenti pubblici dell’ente locale, qualora previsto, con il relativo CUP.
- Le forniture dovranno essere realizzate e collaudate entro il 31 dicembre 2026.
Massimali di spesa per gli interventi
- Ciascuna candidatura dovrà essere associata ad uno o più interventi infrastrutturali ciascuno con un CUP PNRR – M4C1I1.1 sulla base del costo parametrico individuato.
- L’importo parametrico del contributo massimo riconoscibile è calcolato in € 2.000,00 per posto, realizzato e rendicontabile ai fini dei target del PNRR. Pertanto, se con l’intervento PNRR, contrassegnato da uno specifico CUP, sono realizzati e rendicontati ad esempio 15 posti, per quello stesso intervento e per quel CUP potrà essere riconosciuto un contributo massimo per arredi pari a € 30.000,00. Al riguardo, si precisa che, ai sensi del presente avviso, l’importo parametrico finanziabile per arredi didattici costituisce solo un contributo finanziario.
- Ai fini della presentazione della candidatura è possibile per i comuni partecipare singolarmente o in forma associata. In questo caso, la partecipazione congiunta va documentata con la sottoscrizione di una lettera di intenti a firma di tutti i rappresentanti legali degli enti partecipanti (firma digitale del rappresentante legale dell’ente capofila), che dovrà essere allegata all’istanza di partecipazione. Detta lettera di intenti dovrà contenere l’indicazione del comune capofila, la ripartizione del contributo richiesto e una indicazione di massima della distribuzione degli arredi/attrezzature necessari per ciascun ente aderente. Al riguardo, sul sistema informativo, all’interno della pagina di candidatura dell’avviso “Forniture per arredi”, nella sezione introduttiva, è messa a disposizione una funzione per la ricerca dei CUP, anche di altri comuni, relativi agli interventi infrastrutturali finanziati con fondi PNRR nell’ambito del finanziamento M4C1I1.1 da utilizzare ai fini della candidatura del presente avviso.
Termini e modalità di presentazione della domanda
L’area del sistema informativo predisposta per la presentazione delle proposte progettuali resterà aperta dalle ore 10.00 del giorno 13 febbraio 2026 alle ore 18.00 del giorno 3 marzo 2026.
L’ente locale potrà partecipare singolarmente per uno o più interventi infrastrutturali PNRR, finanziati nell’ambito M4C1I1.1, ovvero in forma aggregata e con l’individuazione di un comune capofila che sarà destinatario delle risorse per gli arredi degli asili nido o delle scuole dell’infanzia, nonché responsabile e referente per l’attuazione, il monitoraggio e la rendicontazione degli interventi.
Ciascun intervento PNRR, identificato dallo specifico CUP, potrà essere selezionato, nel sistema informativo, una sola volta.
La presentazione delle candidature avviene seguendo le indicazioni dall’apposito “Manuale Candidature” presente nell’area “Avvisi/Altre forme di finanziamento” di GPU (percorso: istruzione.it/pon).
Gli enti locali interessati, tramite il legale rappresentante o loro delegato, devono far pervenire la propria candidatura, esclusivamente attraverso il sistema informativo predisposto, accedendo al seguente link: https://www.istruzione.it/pon/ e poi all’area dedicata nella piattaforma “Gestione Interventi”, previa richiesta di accreditamento all’AREA RISERVATA del portale del Ministero dell’istruzione e del merito accessibile al link: https://www.mim.gov.it/web/guest/accesso. Le indicazioni operative per procedere alla richiesta di accreditamento sono disponibili alla sezione Manuali della pagina web dedicata all’avviso.
Terminata la fase di inserimento dei dati e di inoltro della candidatura, viene generato un documento in versione pdf con i contenuti dell’istanza che l’Ente locale deve trasmettere firmato digitalmente nell’Area Riservata del portale del Ministero dell’istruzione e del merito accedendo a “PON Istruzione-Edilizia Enti Locali”, secondo i seguenti passaggi:
a. firmare digitalmente la candidatura senza apportare a quest’ultima alcuna modifica. Si ricorda che la candidatura deve essere firmata dal legale rappresentante o suo delegato e il file deve essere esclusivamente in formato .pdf o .pdf.p7m.;
b. accedere all’area riservata del portale del Ministero dell’istruzione e del merito (https://www.mim.gov.it/web/guest/accesso) tramite le credenziali SPID (Sistema Unico di Identità Digitale):
Candidature inammissibili
Non sono ammesse alla selezione le candidature che:
- non provengano da enti locali di cui all’articolo 2 del presente Avviso;
- siano relative a forniture precedenti già effettuate ovvero a forniture le cui procedure siano state avviate prima del presente avviso;
- non siano presentate attraverso la piattaforma GPU, nel rispetto dei termini previsti dal presente avviso per cui fa fede l’inoltro on line;
- non abbiano acquisito il Codice unico di progetto (CUP), che dovrà essere riportato su tutti i documenti relativi alla procedura di attuazione;
- non facciano riferimento ad uno o più interventi PNRR – M4C1I1.1, identificati ciascuno dal proprio CUP;
- non presentino dichiarazione del rappresentante legale circa l’impegno a garantire il rispetto dei criteri ambientali minimi, previsti dalla normativa vigente, e del principio Do No Significant Harm (DNSH).
La presenza di una sola di queste condizioni comporta la non ammissibilità della candidatura dell’ente locale al presente avviso.
Selezione delle candidature
- La selezione delle candidature avverrà secondo la modalità “a sportello”.
- Saranno ammesse a finanziamento le candidature che rispettino i requisiti di cui al presente avviso e che non presentino condizioni di inammissibilità di cui all’articolo 6, verificati dopo la scadenza dei termini tramite sistema informativo, sulla base dell’ordine cronologico della data e dell’orario di presentazione delle stesse, fino al limite delle risorse disponibili stanziate per le regioni c.d. “in transizione” e “più sviluppate” dall’art. 1, comma 3, del decreto del Ministro dell’istruzione e del merito 23 maggio 2025, n. 100, secondo le percentuali spettanti a ciascuna regione sulla base della delibera CIPE n. 78 del 22 dicembre 2021.
- All’esito delle suddette operazioni saranno definite e pubblicate graduatorie regionali con l’elenco degli enti locali, con candidatura regolare, ammesse al finanziamento nei limiti delle risorse disponibili.
- Qualora dopo la scadenza per la presentazione delle candidature di cui all’articolo 5.1 e in seguito a eventuali scorrimenti delle graduatorie di cui al precedente comma, residuassero risorse ancora da assegnare per la misura in oggetto, l’Autorità di gestione potrà definire una nuova finestra di apertura dello “sportello”


